Giovedì 14 maggio, per il secondo anno consecutivo, la sede di Confagricoltura a Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Mutualità. Un appuntamento che ogni anno riunisce realtà del Terzo Settore e dell'economia sociale, istituzioni e ricercatori intorno a una domanda comune: come si traduce la mutualità in azione concreta?
A dare il tono alla giornata è stata la tavola rotonda "Economia sociale tra visione europea e attuazione in Italia", con Mario Calderini e Gianluca Salvatori, moderati da Giuseppe Ambrosio di Vita. Un confronto che ha messo a fuoco le tensioni e le opportunità di un settore in evoluzione, sospeso tra una visione europea ambiziosa e le difficoltà di attuazione sul territorio italiano. Un contesto in cui il Premio Mutualità promosso da ITAS Mutua e Reale Mutua si inserisce con una scelta precisa: sostenere chi già fa, con risorse concrete e visibilità nazionale.
La cerimonia ha visto la partecipazione di Giovanna Melandri, membro del Comitato Scientifico, e di Giovanni Liverani, presidente di ANIA, e ha ricevuto il riconoscimento del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ha inviato una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto.
I numeri di questa edizione raccontano una crescita significativa: 222 candidature complete pervenute da tutta Italia, più del doppio rispetto all'edizione precedente. Dal lavoro di selezione del Comitato Scientifico sono emersi due progetti vincitori, ciascuno dei quali riceverà un contributo di 50.000 euro.

Fratello Sole: la transizione ecologica come pratica comunitaria
"Social Energy Revolution Community" dell'impresa sociale Fratello Sole porta l'economia sociale su un terreno ancora poco esplorato: quello della transizione ecologica. L'impresa sociale ha costruito 18 comunità energetiche sul territorio, trasformando la produzione di energia rinnovabile in un processo collettivo capace di generare relazioni, responsabilità condivisa e benefici diffusi. «Abbiamo 18 comunità energetiche nate e ora dobbiamo farle crescere non solo dal punto di vista degli impianti, ma lavoriamo anche per creare questa tessitura sociale del valore di produrre energia rinnovabile», ha spiegato Cristina Pizzorno, responsabile di comunicazione e progetto.
Villaggio SOS di Vicenza: un sistema integrato per le famiglie in difficoltà
"Ci sono Anch'io" dell'Associazione Villaggio SOS di Vicenza lavora con bambini e ragazzi in condizione di abbandono, violenza e disagio familiare attraverso un approccio che non interviene sul singolo caso ma sull'intero sistema familiare. «Un sistema unico in Italia perché non si occupa solo di singoli casi di maltrattamento e violenza, ma si occupa nel complesso di tutto il sistema familiare», ha spiegato il socio Bruno Scortegagna. Il contributo ricevuto permetterà all'associazione di dare forma a progetti finora solo immaginati: «Questo premio ci permette di tornare a sognare progetti che avevamo immaginato e che oggi possono finalmente prendere forma», ha aggiunto la coordinatrice Federica Zanella.

