Il Premio

Edizione 2026

La quarta edizione del Premio Mutualità ha ricevuto 222 candidature da tutta Italia, più del doppio rispetto all'edizione precedente. Anche quest'anno, il Comitato scientifico ha individuato due progetti capaci di tradurre i valori della mutualità in risposte concrete e innovative alle sfide del presente.

"SOCIAL ENERGY REVOLUTION COMMUNITY" DI FRATELLO SOLE

Il progetto "Social Energy Revolution Community" dell'impresa sociale Fratello Sole apre un fronte nuovo nell'economia sociale: quello della transizione ecologica come pratica comunitaria. Fratello Sole ha costruito 18 comunità energetiche sul territorio, trasformando la produzione di energia rinnovabile in un processo collettivo capace di generare relazioni, responsabilità condivisa e benefici diffusi.

Il modello non si ferma all'efficientamento degli edifici: lavora sulla coesione del tessuto sociale che circonda ogni impianto, dimostrando che la transizione ecologica può essere anche un atto mutualistico.

"Come ha detto la giuria, è l'unico progetto che incrocia il tema dell'energia con il tema del sociale e dell'ambiente. Indubbiamente una parte innovativa del progetto", ha dichiarato Fabio Gerosa, presidente di Fratello Sole. "Abbiamo 18 comunità energetiche nate e ora dobbiamo farle crescere non solo dal punto di vista degli impianti, ma lavoriamo anche per creare questa tessitura sociale del valore di produrre energia rinnovabile", aggiunge Cristina Pizzorno, responsabile di comunicazione e progetto.

"CI SONO ANCH'IO" DI ASSOCIAZIONE VILLAGGIO SOS DI VICENZA

Il secondo progetto premiato è "Ci sono Anch'io" dell'Associazione Villaggio SOS di Vicenza, che lavora con bambini e ragazzi in condizione di abbandono, violenza e disagio familiare attraverso un approccio che non ha paragoni nel panorama italiano.

A distinguere il progetto è la scelta di non intervenire sul singolo caso, ma sull'intero sistema familiare: un modello integrato che accompagna minori e famiglie lungo un percorso di cura, ricostruzione dei legami e graduale conquista dell'autonomia.

"Un sistema unico in Italia perché non si occupa solo di singoli casi di maltrattamento e violenza, ma si occupa nel complesso di tutto il sistema familiare", spiega il socio Bruno Scortegagna. "Questo premio ci permette di tornare a sognare progetti che avevamo immaginato e che oggi possono finalmente prendere forma", aggiunge Federica Zanella, coordinatrice del progetto.

RISORSE CONCRETE PER CAMBIARE I TERRITORI

Ciascuno dei due progetti vincitori del Premio Mutualità 2026 riceverà un contributo di 50.000 euro. Questo sostegno permetterà alle organizzazioni di consolidare quanto già costruito, ampliare la portata delle proprie iniziative e sviluppare nuove collaborazioni con imprese, enti locali e realtà del Terzo Settore.

Un investimento concreto in due esperienze che mostrano come la mutualità, applicata a contesti diversi, possa produrre valore reale per le comunità e indicare strade nuove per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile.